186 Italiani di Russia

Da Mosca, Mark Bernardini. Centoottantaseiesimo notiziario settimanale di lunedì 22 giugno 2026 degli italiani di Russia. Buon ascolto e buona visione. * Il 22 giugno in Russia è il giorno della memoria e del dolore. Nel 1941 fu quando i nazisti invasero l’Unione Sovietica. Come sanno tutti quelli che vogliono sapere, morirono 27 milioni di persone, vecchi, donne, bambini. Un genocidio. Discorso radiofonico di Vjačeslav Molotov a mezzogiorno di quel giorno. * La politica italiana spiegata in 50 secondi. * L’Italia ha annunciato che adotterà i decreti sull’energia nucleare prima di Natale. * Articolo del Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, “Ucraina, Europa e sicurezza globale”, 19 giugno 2026 * Politico Europa non ha spiegato i motivi del ritiro dell’articolo di Sergej Lavrov. Tuttavia, questa mossa era prevedibile, ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Marija Zacharova. * Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. L’olandese volante Mark Rutte, segretario della NATO: “L’Europa ha 600 milioni di persone che devono difendersi da un Paese con una popolazione di 140 milioni”. Facciamoci due conti. * Riguardo all’intervista del presidente bielorusso Lukašenko alla televisione saudita Al Arabiya, ho più domande che risposte, e non mi piace fare l’indovino. * Il 22 giugno, esattamente alle quattro, Kiev fu bombardata e ci dissero che la guerra era iniziata. * Come sapete, fino alla vittoria nell’operazione militare speciale, sto seguendo...

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